Nel nostro dojo si seguono gli insegnamenti del Maestro Tada Hiroshi, IX dan, Direttore Didattico Aikikai Italia e allievo di O'Sensei Ueshiba Morihei.

lunedì 31 dicembre 2012

We have a dream

Auguri a tutti.

Con buona pace dei Maya,

che saranno pure stati bravi,

ma che per quanto riguarda le previsioni

non valevano molto,

altrimenti avrebbero previsto la propria fine…

Auguri a tutti!

Auguri che i tempi cambino al bello.

Auguri che il 2013 sia veramente un anno

“ buono “.

domenica 30 dicembre 2012

Aspettando la befana…

befana-festa1

Ovviamente non ci riferiamo ad una particolare persona che pratichi nel nostro dojo, ma l’aggiornamento riguarda gli orari delle lezioni:

Occhiolino

Dal giorno 02.01.2013

le lezioni riprendono il loro regolare svolgimento e si ritorna quindi agli orari soliti.

Unica eccezione :

la lezione mattutina del giorno 2 gennaio,

  verrà spostata al mercoledi successivo

( solo per questo mese ).

Vi ricordo inoltre che giorno 3 è previsto il

misogi di inizio anno,

tutte le info sono reperibili qualche post più in basso.

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Buon Anno a tutti !

Bicchiere di Martini

giovedì 27 dicembre 2012

Aikido a fine anno

aikidoXmas

Domani 28 dicembre lezione dalle ore 14.15 alle ore 15.30 e le solite due lezioni alle ore 19.00 e 20.00

Lunedi 31 dicembre solo lezione pomeridiana dalle ore 14.15 alle ore 15.30

venerdì 21 dicembre 2012

NatalAikido

 

Natale aikido

Natale la festa della pace, della bontà e dell’amore…

 

Ma se è vero che Aikido è Amore,

allora va da sé che Natale è la festa dell’ Aikido!

Ed allora eccovi il nostro programma natalizio:

 

Lunedi 24/12/2012

ci sarà solo la lezione pomeridiana,

tenuta dalla cintura nera più alta in grado

dalle ore 14.15 alle ore 15.30 .

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Mercoledi 26/12/2012

lezione serale unica

dalle ore 19.30 alle ore 21.00.

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26/28/ dicembre 2012

le lezioni seguiranno il normale orario.

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Giovedi 3/01/2013 gennaio

l'ormai consueto misogi di inizio anno ,

al ritorno al dojo eseguiremo 100 ripetizioni della prima forma di jo del maestro Tada ,

a seguire juwaza.

martedì 18 dicembre 2012

Lezione mattutina

alba_2

Vi passo una dritta:

domani come ogni

primo e terzo mercoledi del mese

alle ore 07.00 lezione di aikido.

 Sorriso

lunedì 17 dicembre 2012

L’hakama e le sue pieghe…

hakama

GI – Giustizia

Sii scrupolosamente onesto nei rapporti con gli altri. Credi nella giustizia che proviene non dalle altre persone ma da te stesso. Non devi avere incertezze sulla questione dell’onestà e della giustizia. Vi è solo ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.

REI – Rispetto

Etichetta Non hai motivi per comportarti in modo sgarbato. Non hai bisogno di provare la tua forza. Devi essere gentile anche con i nemici. Senza tale dimostrazione di rispetto un uomo è poco più che un animale. La vera forza diventa evidente solo nelle situazioni di difficoltà. Sii rispettato non solo per la sua forza, ma anche per il modo in cui interagisci con gli altri uomini.

MEIYO -

Onore Vi è un solo giudice dell’onore: te stesso. Le decisioni che prendi e le azioni che ne conseguono sono un riflesso di ciò che sei in realtà. Non puoi nasconderti da te stesso.

YU -

Coraggio Elevati al di sopra delle masse che hanno paura di agire. Nascondersi come una tartaruga nel guscio non è vivere. Devi essere coraggioso. Ciò è rischioso, è pericoloso, ma significa vivere in modo completo, pieno, meraviglioso. Il coraggio non è cieco, ma intelligente e forte

JIN -

Compassione L’intenso addestramento ti rende forte, svelto e diverso dagli altri. Con ciò acquisisci un potere che deve essere utilizzato per il bene comune. Devi essere compassionevole. Cogli ogni opportunità di essere d’aiuto ai tuoi simili, se l’opportunità non si presenta fai di tutto per trovarne una.

MAKOTO -

Sincerità Quando esprimi l’intenzione di compiere un’azione, questa è praticamente già compiuta. Nulla ti impedirà di portare a termine l’intenzione espressa. Non hai bisogno di “dare la parola”, né di promettere: parlare e agire sono la medesima azione.

CHU -

Lealtà Compiere un’azione o esprimere un pensiero equivale a diventarne il proprietario: te ne assumi la piena responsabilità, anche per ciò che ne consegue. Devi essere immensamente leale verso coloro di cui ti prendi cura, e restare fieramente fedele a coloro di cui sei responsabile.

Nicola.

giovedì 6 dicembre 2012

Shingaku no Michi e Shinpo no Michi

 

BushuKanazawa

Sulla scorta della chiaccherata fatta l’altra sera a lezione, Nicola mi ha riproposto un articolo del M° Tada e pubblicato su un vecchio numero del nostro Shin Bu News:

 

All'origine c'è lo spirito: le arti marziali giapponesi ("Budo") hanno esercitato una grande influenza sulla cultura giapponese nel corso dei settecento anni del governo feudale.

Dal "Periodo Muromachi" 1392-1573), e all''Epoca dei paesi combattenti" (1482-1558), in particolar modo, i "bushi" ricevevano una formazione molto intensa, che al giorno d'oggi sarebbe impensabile.

Inoltre, poiché le arti marziali ("Bujutsu") sono direttamente connesse alla vita e alla morte, essi si addentrarono anche profondamente nei problemi dello spirito, e, attraverso gli insegnamenti e le pratiche ascetiche dello Shintoismo, del Buddismo, del Confucianesimo, di Chuang-tse e Lao-tse, innalzarono ai massimi livelli queste "Vie".

Quando terminò l"'Epoca dei paesi combattenti", nella tarda "Epoca Edo" in cui regnò la pace, venne stabilito il sistema feudale. In quel periodo si creò una distinzione fra le pratiche marziali usate nel combattimento vero e proprio e le pratiche marziali connesse con il codice di formazione del "Bushido", che enfatizzava lo spirito di lealtà, cui venne data una grande importanza.

Poiché nel "Periodo Showa" (1925-1988) queste ultime furono utilizzate per rafforzare e diffondere lo spirito di patriottismo e anche a causa del fatto che ciò ebbe un forte impatto fra la gente, ancora oggi sono in molti a credere che lo spirito del "Budo" corrisponda all'idealismo confuciano.

Questa è la via dell'etica (morale) sociale che si creò per soddisfare le esigenze di quei tempi ed è generalmente chiamata l a " V i a d e l l ' E t i ca" ("Shingaku no Michi").

Tuttavia nel Budo si era manifestata anche un'altra via che differiva dalla morale confuciana dominante e che in modo latente era sempre esistita sin dalle epoche più remote.

Lo spirito nascosto del Budo, non è in rapporto con le epoche storiche, ma è un sistema che si basa sulle verità universali date in dono a tutti gli esseri viventi: è la cosiddetta "Via dei Principi Spirituali" ("Shinpo no Michi"), che attraverso le arti marziali (Budo) ha ricercato nei metodi per utilizzare ed incrementare la forza vitale e che ha perseguito ai massimi livelli la realizzazione delle facoltà di cui l'universo ha fornito il genere umano.

La "Via dei Principi Spirituali" è un sistema derivato dai metodi di pratica dello Shintoismo, del Buddismo esoterico (Mikkyo), dello Zen, del Taosismo e degli insegnamenti di Chuang Tse, e rappresenta la "Via" che ha unificato (sintesi) la filosofia pratica (applicata) orientale dell'''unione mente-corpo" e le arti marziali (Bujutsu).

Questa via indica come condurre ed utilizzare la propria vita basandosi sulla concezione (visione) orientale del mondo e dell'esistenza, è la via che "scorre in fondo al cuore" e che ancor oggi sostiene la visione dell'universo e dell'esistenza dei giapponesi.

Per comprendere realmente cosa sia l' "unione di spirito, tecnica e corpo" è necessario conoscere a fondo questa 'Via dei Principi Spirituali'. In particolare, occorre porre l'attenzione sul fatto che il sistema di allenamento tradizionale giapponese che esalta la "Via dei Principi Spirituali" e i metodi di allenamento generalmente utilizzati al giorno d'oggi negli sport occidentali, nella ginnastica e nelle forme competitive di arti marziali, sono completamente differenti.

Questa Via rappresenta un sistema di allenamento orientale, un "metodo di meditazione in movimento" o "Zen in movimento", che non ha nulla a che fare con il concetto di "vincere" o "perdere" o con l'idea del confronto fra chi è forte è chi è debole.

Poiché la condizione di "Fudoshin" (Spirito Immobile) o la realizzazione dell"'unione fra la spada e lo Zen" ("Ken-ZenIchi-Nyo") vengono raggiunti in modo completamente naturale come risultato di questo sistema di allenamento, questa è anche una Via che può essere validamente utilizzata da tutte le persone, in ogni situazione dell' esistenza, e non solo limitatamente alle arti marziali.. L'Aikido è una forma di Budo che permette di mettere in pratica, rendendola attuale, la "Via dei Principi Spirituali

lunedì 19 novembre 2012

Jutaijutsu allo Shin Bu Dojo

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Vi ricordo che sono iniziate le lezioni del Jutaijutsu, antica arte guerriera giapponese.

Per le informazioni rivolgersi ad Alessandro Alboreto.

Di seguito un link per avere maggiori informazioni su questa affascinante arte marziale:

JutaijutsuKai-feature=watch

martedì 6 novembre 2012

Il mattino… ha l’Aikido in bocca

Avviso

Domani primo mercoledi del mese,

no non c’è la novena,

ma lezione dalla ore sette alle ore otto.

Non perdete l’occasione per provare la pratica al di fuori degli orari consueti.

mercoledì 31 ottobre 2012

Ancora a proposito dello stage di Roma…

 

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Partecipare ad uno stage di Aikido, tenuto dal M° Tada, non è cosa che si possa raccontare con facilità.

L’incontro con questa persona è così intenso e profondo che può esser solo sentito, non certo raccontato.

Pur sapendo ciò, provo a raccontare qualcosa a beneficio di quelli che non c’erano…

Il posto è quello solito…purtroppo ( ma ne riparleremo più avanti )!

Quando il Maestro sale sul tatami, come giustamente è già stato detto, tutto sembra fermarsi ed un’emozione intensa, un misto di ansia ed eccitazione ti pervade.

Lui è lì immutabile ed inossidabile all’usura del tempo.

Sembra scolpito nel legno.

L’espressione da antico samurai si stempera a tratti in un sorriso dolcissimo e di colpo perde tutta la durezza che sembra trasparire dai suoi tratti.

Chi si attende tecniche “segrete ed inusuali“, ancora una volta rimane deluso…

Lui inizia con il ki no renma e dice chiaro e tondo che senza “ forgiatura del ki “ non esiste aikido, non c’è spessore e qualità nella pratica.

Ancora una volta inizia con ikkyo, almeno 250 persone avranno pensato :” Ma io lo so già fare! “

Almeno 250 persone, se erano oneste, avranno pensato dopo: “ Però, come lo fa lui,mica lo faccio io!”

Ancora una volta torna su sankyo ed ancora una volta ti aggiunge particolari che solo apparentemente sono scontati, ma poi durante la pratica ti rendi conto che son, da molti, trascurati.

Punti cardine sono sempre: i piedi, la “ presenza “, il kekkai, ano chiuso, metsuke, postura e movimento assoluto.

Ed intorno a tutto questo si impernia l’intero stage.

Ancora una volta dice, se mai ce ne fosse stato bisogno, che :” l’aikido è una cosa troppo nobile e profonda per essere usata nelle risse da strada! “

Ribadisce che aikido è un modo di vivere,sentire ed esser parte dell’universo.

Ad un certo punto durante la pratica ferma tutti e dice : “ Alt, vedo piedi traballanti! Così non va bene! “

Il che detto da un simpatico personaggio di 83 anni… ti umilia.

Ma Lui pronto comincia ad eseguire i tai sabaki delle tecniche, senza uke ed a quel punto lo vedi per quello che è: un grande dell’aikido.

E tu invece ti rendi conto che la strada, il Do, è ancora tanto,ma tanto lunga.

I piedi piantati al suolo, con una stabilità che neanche i più giovani si sognano, ribadisce che i piedi devono seguire linee precise e non casuali,tutte le variazioni sono possibili,ma devono esser volute e non forme di accomodamento.

Come dire: i piedi devono andare dove dice il cervello e non a casaccio,ma il cervello deve sapere bene quello che deve chiedere ai piedi.

Semplice vero????

Le lezioni si susseguono e noi affascinati cerchiamo di imitare questo vecchio saggio dell’aikido.

Nel frattempo, sul tatami siamo in tantissimi e qui veniamo alle note dolenti.

Non si può, ribadisco, non si può ospitare un maestro della caratura del Maestro Tada, in un  posto così squallido come il palazzetto nel quale siamo ospitati.

Pareti sporche, scrostate e stinte:uno spettacolo veramente indecoroso e triste.

Sul tatami siamo così tanti che la paura di tornare a casa con qualche infortunio è reale.

Anche il M° Zoppi se ne accorge e ci invita a praticare con cautela.

I gomiti ed i piedi si sfiorano in un turbinio di tecniche che rende veramente difficile la pratica e domenica mattina, si aggirava per il tatami una hakama …con un occhio nero!

Spero che queste mie personalissime lamentele vengano lette da chi di dovere, perchè l’insoddisfazione era comune a tantissimi praticanti.

Uno stage di questo livello merita di esser vissuto e, specialmente , goduto sino in fondo.

Mi auguro che la Direzione dell’aikikai voglia prendere atto di questo malcontento che serpeggia ormai da anni e voglia porre rimedio ad un problema certo risolvibile.

Sono sicuro che in tutta Roma esista un’altra struttura degna di ospitare un evento simile, non si può continuare a porre come punto di riferimento una struttura che non sia almeno stata ritinteggiata di recente.

Scusatemi per lo sfogo,ma se non ve ne siete accorti stiamo parlando di un Maestro che è uno dei più alti esponenti dell’Aikido a livello mondiale.

Merita certamente di più!.

Stage di Roma con il Maestro Tada.

 

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In attesa di mettere on line alcune foto ed un breve resoconto dello stage, riceviamo e con piacere, pubblichiamo le prime impressioni a caldo:

 

“ Incontro con un uomo straordinario La cosa che mi più mi ha colpito del Maestro Tada (che ho visto recentemente allo stage di Roma) è il suo sorriso. Un sorriso pieno, spontaneo, pura espressione di gioia e serenità d’animo. Un sorriso che non ha nulla a che fare con l’esercizio del pensiero. Lo stesso sorriso che si può riscontrare in un bambino molto piccolo che per la prima volta guarda il mondo, che è completamente immerso nel mondo, nel qui e ora. Vederlo in un uomo di oltre ottanta anni mi ha colpito molto. Questa stessa pienezza di spirito l’ho riscontrata dal momento in cui il Maestro mette piede sul tatami. La sala piena di gente intenta a chiacchierare improvvisamente ammutolisce. Si crea un silenzio innaturale, denso di energia, come se quello spazio in quel momento fosse al centro dell’universo. Il Maestro recita la preghiera richiamando l’energia cosmica e riportandola in noi: “…un cristallo della potente, potente forza io sono”.

Pasquale

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Pasquale con poche righe, ha centrato in pieno le emozioni che ognuno di noi prova allorquando ha la possibilità di praticare sotto la guida del Maestro.

lunedì 29 ottobre 2012

Nuovo invito da parte di Roberto Vinciguerra

 

Rob

Ancora una volta riceviamo e pubblichiamo un invito da parte di Roberto, al quale va il nostro ringraziamento per l’attività svolta nel diffondere la nostra Arte.

 Questo è il link sul quale cliccare per poter leggere il post.

mercoledì 10 ottobre 2012

Avviso: questo è un avviso !

warning

Venerdi prossimo, giorno 12/9/2012 il dojo è occupato per altre attività, per cui non ci sarà lezione di aikido.

Sob !Nauseato

domenica 7 ottobre 2012

Il Tachikawa Ryu

 

th

Segnalo alla vostra attenzione

un interessante post pubblicato sul blog di Fabio.

Interessato agli aspetti esoterico-filosofici delle discipline a noi vicine,

o dalle quali l’Aikido ed il suo Fondatore si sono ispirati,

Fabio si avventura su un terreno per certi versi ostico e  poco conosciuto,

ma non per questo meno interessante e profondo.

Questo è il

link

dal quale raggiungere l’interessante articolo in oggetto.

Buona lettura.

martedì 25 settembre 2012

Un cordiale invito per giovedì 27/9/2012

Foto(133)Roberto Vinciguerra ha, da pochi giorni,
aperto il suo dojo a Monopoli ed invita gli amici più cari a festeggiare insieme la nuova iniziativa.

Nel ringraziare Roberto,  gli auguriamo buona fortuna.

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Eccovi di seguito la mail di invito, con le indicazioni per raggiungere il dojo.

Colgo l'occasione per invitare, giovedì 27 alle 20:00, tutti gli amici più cari dei dojo "Shin-bu" e "Sei to Do" di Bari ed i miei allievi di Palo del Colle, presso la Olympia Taekwondo di Monopoli: sarà una bella occasione per celebrare insieme l'apertura del nuovo dojo, di ritrovarsi tutti quanti sul tatami e magari di festeggiare anche dopo, davanti ad una pizza ed una birra, in qualche locale del centro storico.

E' un invito che rivolgo in particolare a tutte quelle persone più care, le quali mi sono state vicine specie in questo periodo e che ringrazio con grande affetto e calore: vi aspetto tutti sul tatami per praticare insieme all'insegna della della festa e del gioia di ritrovarsi tutti.

Rinnovo qui le indicazioni per raggiungere il centro Olympia, sito in via Baione 1: venendo da Bari, bisogna prendere l'uscita "Monopoli Nord", giunti alla rotonda, osservando il supermarket "Eurospar" sulla destra, imboccare Viale Aldo Moro-Finanza, superare il ponte e, giunti alla rotonda, proseguire per Brindisi ed in seguito svoltare alla prima strada  sulla sinistra (come riferimento: supermarket C7 e bar Kubik).

Roberto Vinciguerra.

sabato 15 settembre 2012

Scusate il ritardo

Con colpevole ritardo,  vi posto alcuni scatti  relativi al raduno estivo di La Spezia.

la spezia 2012

giovedì 13 settembre 2012

Aikido all’alba…o quasi.

alba

Mercoledi prossimo,

giorno 19 settembre, ci sarà lezione mattutina

( come la messa  )

Sorriso

dalle ore 7 alle ore 8.

Dal mese di ottobre la lezione mattutina si terrà ogni primo e terzo mercoledi del mese,

( come le novene )

Sorriso

sempre dalle ore 7 alle ore 8.

---

Scherzi a parte,

compatibilmente con impegni di lavoro e studio

sarà un modo veramente bello di iniziare la giornata.

A presto.

giovedì 6 settembre 2012

Ritorno al dojo

dojo

Di solito il “ copia e incolla “  non è una pratica che mi piaccia, ma l’argomento del post di Fabio, mi sembra stesse bene anche su questo blog.

Oltre ad essere una rilettura delle sensazioni provate da un praticante nel tornare ad allenarsi, la ripubblicazione di questo post vuole essere anche un invito per gli altri nostri allievi a far sentire la propria voce.

Ergo : chiunque senta ed abbia voglia di pubblicare qualcosa sul nostro blog, non dovrà far altro che postare il proprio scritto.

Vi aspetto…..

- - - - - - - - - - - -

Salve a tutti, è finalmente arrivato il tre settembre (e non solo dato che oggi è 5…) ed ho ricominciato aikido… mi ero riproposto di scrivere questo post la sera del 3 ma ero troppo stanco e non ho avuto nè la voglia nè la concentrazione necessaria per scrivere alcunchè.

Ma ci siamo, eccoci qua.
Tornare al dojo è stato un pò diverso da quello che mi aspettavo. Tenete a mente che sono stato fermo due mesi… e si sentono. A livello fisico i muscoli mi si erano indolenziti, disabituati allo sforzo, avevo contratture che non so da dove mi siano venute fuori. Cominciando a praticare lunedì un’ora e ieri, martedì 4, un’ora e mezza più mezz’ora di ki no renma, i miei muscoli stanno cominciando a riprendersi, a riabituarsi a lavorare… ho un pò di acido lattico, ma come ben saprete tutti quanti, l’unico modo per far passare l’acido lattico è fare altra attività fisica a ritmi più blandi. Ed è anche per questo che ho deciso, per quanto possibile, di allenarmi tutti i giorni.

Un’altra cosa che mi fa abbastanza male constatare è che aldilà del disagio dei muscoli che devono rimettersi in modo (dannata pigrizia…), come ho detto al mio maestro mi sembra di aver disincarnato il movimento. Non mi sento quello a cui a giugno hanno fatto i complimenti per un buon esame. I miei taisabaki sono imprecisi, non chiudo ikkyo stando in kiza, non sento più la dimestichezza di atterrare sulle forme ura… Ora, io non sono mai stato il principe dell’agilità, ma questo è peggio di quanto credessi. Spero di rifarmi presto.

A fare da contraltare c’è la piacevolezza del luogo, del DOjo, del luogo della Via. Tornare a sentire il mio maestro coniugare alle spiegazioni delle tecniche il fondamento metafisico e spirituale che c’è alla base dell’aikido, dopo almeno 3 anni che seguo il mio maestro riesce sempre a colpirmi, a far vibrare qualcosa nella mia mente, a farmi creare collegamenti mentali e discernere sempre più in profondità le tematiche, i discorsi che stanno alla base della disciplina (e della mia vita). Sempre a proposito del maestro l’ho trovato ancora migliorato, se ciò possa essere possibile: Quando credi che una persona sia arrivata alle stelle, a tua grande sorpresa questa continua a salire, a migliorare ulteriormente le sue capacità di insegnante sia a livello tecnico sia delle succitate tematiche spirituali ed esoteriche.

Riassumendo, sembra quasi di partire da zero. Le sensazioni del corpo devono ancora tornare a farsi sentire, non ho la sensazione di quel minimo di agio e sicurezza nei movimenti che avevo sino a due mesi fa a fine Giugno. Ma penso che con un pò di impegno sia tutto recuperabile, e sono contento di essere tornato, perchè ho avuto l’ennesima conferma che ad uno sviluppo fisico sano deve essere coniugata la crescita spirituale e viceversa, altrimenti subentra un senso di incompletezza.

Dedicato al mio maestro, a cui faccio appello di aiuto e che ringrazio di aver ritrovato.
Yoroshiku Onegaishimasu!

Fabio D’Abramo
Immagine

Tatami nel cervello

empiricist-al-trentaruta-grazie-alessio

Vi segnalo la nascita del blog di Fabio dal titolo

Tatami nel cervello,

che potrete visitare al seguente link:

http://tataminelcervello.wordpress.com/

Il blog a quanto dichiarato dal suo owner non dovrebbe esser solo aikido oriented,

ma spaziare su orizzonti più ampi.

Date un’ occhiata ed

eventualmente intervenite in modo attivo.

Festa allo S:B:D:

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Lunedì 10/9 alle 21

festeggeremo gli esami appena sostenuti ed il sesto dan  del M° Ruta.

Ognuno porti ,come al solito, qualcosa.

In bacheca affiggeremo un eleco delle cose occorrenti.

Lezione aperta sabato prossimo allo S.B.D.

Ki

Sabato 8/9 alle 16.30

lezione teorica gratuita,

aperta a tutti:

“Il KI,

l'importanza della forza vitale nell'aikido”.

Come anticipato,la lezione è aperta anche a quanti non pratichino la nostra disciplina.

E’ consigliato indossare il gi oppure una comoda tuta da ginnastica.

In ricordo di un grande Maestro

Dopo tanti anni, inviatami dal caro M° Cozzi, una foto in cui alcuni di noi venivano ritratti con lo scomparso M° Fujimoto.

Fujimoto%20Lecce

domenica 26 agosto 2012

Pulizie del dojo

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Domani ,lunedì 27 agosto inizieremo i consueti lavori di manutenzione, pulizie generali e pitturazione del dojo (tutti i giorni 9.00 – 13.00 e 15.30 – 20.00).

Chiedo a tutti gli allievi di trovare del tempo libero (anche solo di alcune ore) per collaborare nello spirito che anima un dojo (la casa comune dei praticanti). Ringrazio anticipatamente tutti i volontari.

Fabrizio Ruta

mercoledì 1 agosto 2012

Novità di fine ed inizio anno didattico allo S.B.D.

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Allora eccovi alcune informazioni :

  • Innanzitutto, oggi è stata  sostituita la porta di ingresso al dojo, ha un bellissimo aspetto “ tradizionale “;
  • Lunedì 27 agosto inizieremo i consueti lavori di manutenzione, pulizie generali e pitturazione del dojo  ( tutti i giorni 9.00 – 13.00 e 15.30 – 20.00) .  Tutti gli allievi sono invitati a  trovare del tempo libero (anche solo di alcune ore) per collaborare nello spirito che anima un dojo ( la casa comune dei praticanti ). Ringraziamo anticipatamente tutti i volontari;
  • L’iscrizione annuale e la quota mensile rimangono invariate.
  • E’ richiesta la puntualità nel pagamento delle quote mensili;
  • E’ richiesto agli allievi di portare sempre con se il tesserino dell'associazione Shin-bu (non quello Aikikai);
  • Lunedì 3 settembre alle ore 19.00 riprenderanno le lezioni dei corsi di Aikido per adulti e bambini presso lo Shin-bu dojo;
  • Durante le lezioni del mese di settembre, potete invitare amici e conoscenti interessati all’aikido e alle altre discipline, che potranno così salire sul tatami per provare una lezione. Informate di questa possibilità i vostri amici,potenzialmente interessati;
  • Sabato 8/9 alle 17 lezione teorica gratuita aperta a tutti: “Il KI, l'importanza della forza vitale nell'aikido”.
  • Lunedì 10/9 alle 21 festeggeremo gli esami appena sostenuti ed il sesto dan  del M° Ruta.
  • Quest'anno, tutti i primi mercoledì di ogni mese, ci sarà la possibilità di partecipare ad una lezione mattutina mensile (dalle 7.00 alle 8.00).

Per ogni ulteriore informazione potete contattare direttamente il M° Ruta:

tel  328/4568359    -   mail  tantraruta@libero.it

domenica 29 luglio 2012

La Spezia 2012, il M° Tada e l’Aikido….

fabrizio-tada[3]

 

Ho l'impressione che il M° Tada sia diventato come uno degli immortali della tradzione taoista... Alle soglie dei suoi 83 anni, veramente le parole non bastano per descrivere la lucidità, la forza, l'ironia, la saggezza, l'uso sapiente di suoni onomatopeici, la capacità di ricorrere ad immagini ed esempi esplicativi... Quest'anno il Maestro è stato incontenibile nelle spiegazioni, nelle dimostrazione a mani nude e con le armi, nel prolungare le lezioni molto oltre i tempi stabiliti... E' curioso ma, in sua presenza, tutto diventa più facile (meditare, sentire la propria energia, impegnarsi, superare i propri limiti...) e, contemporaneamente, tutto diventa più difficile (l'altissimo livello dei suoi insegnamenti ci fa sentire tutti dei principianti alle prime armi, la profondità del suo approccio ci fa rendere conto di quanto sia ancora lunghissima la strada da percorrere). Alla fine rimane solo la voglia di praticare ancora aikido sotto la sua amorevole, accurata e profonda guida.

GRAZIE MAESTRO

Fabrizio Ruta

sabato 28 luglio 2012

Ruta e Giangrande, VI dan di Aikido!

Dionino-Fabri-gif[3]

E’ con grande piacere che riceviamo la notizia, recentissima,

del passaggio di grado per i

Maestri Fabrizio Ruta e Dionino Giangrande .

A loro gli auguri ed i complimenti di tutto il nostro Dojo, per aver conseguito entrambi il

VI dan di Aikido.

lunedì 23 luglio 2012

Anteprima da LaSpezia : i nuovi principi del M° Tada

Come sapete,  i più fortunati di noi sono al raduno nazionale di fine anno con il Maestro Tada.

Lo stage  due settimane, nella prima si studiava ki no renma e nella seconda aikido.

Il Maestro ha importato dei principi di  Kamiizumi  Isenokami, maestro di spada del XVI secolo, ritenendoli pienamente applicabili allo studio ed alla pratica dell’Aikido.

Per ora ne so quanto voi, non appartenendo alla schiera degli eletti che stanno seguendo lo stage, ma basta dare una scorsa alle foto per avere idea di cosa stiamo parlando.

In attesa di saperne di più pubblico le foto, inviate in anteprima dal nostro Vito “ Mexico “ Lionetti.

Saluti a tutti i nostri Shinbuisti che si trovano con il Maestro.

A quelli rimasti in loco ricordo che, ancora fino alla fine del mese, ci alleneremo nei giorni dispari.

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venerdì 6 luglio 2012

Aikido ed Istituto Luce = scoop !

 

 

indexGrazie ad una segnalazione ricevuta via facebook, abbiamo trovato del materiale del quale non sospettavo l’esistenza.

Cliccando su  questo

 link

avrete una bella sorpresa,

uno shomen in omaggio a chi riconosce il praticante del filmato.

lunedì 2 luglio 2012

The stage is over, ma pure noi !

il-presidente-stremato-dopo-il-parto-dell-aspev

 

Un caldo allucinante ha accompagnato il nostro stage di fine anno, ma questo non ha impedito che fosse uno degli stage con il maggior numero di praticanti.

Segno che la passione quando c’è non teme le condizioni esterne.

Il seminario è stato diviso in due tronconi,  in modo da poter avere un indirizzo didattico mirato per principianti ed intermedi da un lato e gli avanzati dall’altro.

Sembrerà superfluo ma è d’obbligo sottolineare l’atmosfera  “bella “ nella quale il tutto si è svolto, anche se chi era lì per sostenere l’esame, sentiva la pressione emotiva del momento.

Sabato lo stage si è svolto nel modo tradizionale,domenica invece si sentivano già le avvisaglie di quella “ strapazzata “alla quale saremmo stati sottoposti.

Alle 10.30 quando iniziava la sessione per gli avanzati, Ruta sensei ci faceva disporre in circolo e dopo averci fatto impugnare il bokken  diceva “ Ok, iniziamo con 1000 ( mille )  shomen , chi vuol sostenere l’esame DEVE eseguire 1000 shomen, se  non ce la fate, non farete neanche l’esame “.

Bella come presentazione vero?

Mille shomen passano, passano insieme a 2000 gocce di sudore.

Io che conosco il soggetto non mi sono affatto meravigliato della prima tortura, anzi mi sarei meravigliato del contrario. Unica cosa è che me lo sarei aspettato durante l’esame e non durante lo stage…

Finiti gli shomen, tutti me compreso  pensano di esser ormai tranquilli e qui arriva la coltellata a tradimento: “ 100 ukemi a testa, chi non le fa, non fa l’esame! “

Io che già avevo 32 giorni di lombalgia addosso , per poco non piangevo, anche perchè a quel punto immaginavo come sarebbe stato l’esame vero e proprio,.

O meglio, avevo paura al solo immaginarlo.

Comunque come Dio volle, anche le 100 ukemi passavano, che c’entra nessuno faceva caso al colore blu dell’altro, forse perchè la vista era fortemente annebbiata.

Caronte ( l’anticiclone ) intanto infuriava con i con tutti i suoi 40 gradi,manco fossero Alì Babà ed i 40 ladroni.

Dopo le ukemi, non ti vuoi fare almeno 15 minuti in seiza? Con le gambe che urlano ed il cuore che    fa taratmpetetumpetetù, ci facciamo il seiza.

Si riprende l’allenamento soft: koshi naghe ed ude kime naghe per intenderci Triste

Ed intanto io, già morto…pensavo alla mia futura ulteriore morte durante l’esame.

Ad ogni modo lo stage finisce,breve pausa, cambio del gi e comincia l’esame per  i gradi bassi.

Dietro le quinte intanto accadevano le cose più disparate, chi si fasciava un piede,chi mangiava fioroni, chi si faceva fare un massaggio e chi ingurgitava polase ed altri integratori salini a palate….

La tensione comincia a salire e si legge sui volti di tutti, il tempo passa e l’esame del primo gruppo termina.

Viene chiamato il gruppo delle cinture nere e  dei primi kyu e l’espressione di Ruta non promette nulla di buono.

Sembra il gatto che ha ingoiato il topo!

Un sudore stranamente freddo mi cola lungo la schiena, che tra l’altro mi fa male, le gambe sono molli e l’affanno lo sento prima ancora di iniziare l’esame.

La vedo nera!

Sono le 13.20. Non ve la faccio lunga finiremo l’esame dopo due ore e mezza di dolore,  gemiti, affanno ed ukemi che non finiscono mai.

Neanche le chiusure a terra ti danno sollievo,perchè pensi a come sarà terribile riguadagnare la stazione eretta.

Guardo anzi guardiamo Ruta e lui con una faccia di bronzo che non vi dico….sorride.

Come se ti chiedesse: ti stai divertendo?

Io e gli altri non ci divertiamo molto a dire il vero,l’esame è estenuante e quando dico estenuante intendo che nel fare il kata di jo le braccia proprio non si alzavano più. 

Il programma viene spazzolato in lungo ed in largo, quando pensi che ormai la fase dura sia al termine ti senti sibilare alle spalle: “ Hanmi hantachi waza shi o naghe , soto kaiten naghe,uchi kaiten naghe ecc.ecc. “.

Finisce pure quello, ed ora tanto dori, e poi tachi dori e poi kata di jo in gruppo, da soli ed a coppie.

Mi viene da vomitare, mi fa male la testa ( scoprirò in seguito che la sensazione era comune ), sono realmente tentato di arrendermi.

Quello che mi mantiene in piedi ancora è un mix di orgoglio, allenamento, carattere e la consapevolezza che tutto sommato , grosse cxxxxte non mi sembra d’averne fatte. Ma questo lascio che siano gli altri a dirlo.

Pensavi fosse finita?

Niente di più falso, ora ci sono le tecniche libere.

Vedo Marco e Lara che vanno come un treno e mi deprimo ( anche se a fine esame mi confesseranno che anche loro avevano vertigini e tutto il resto ).

Allora sono umani come me? Solo che io avendo il doppio ,anche di più, della loro età, ad un certo punto  mi accorgo di non aver fatto testamento prima di uscire e mi preoccupa l’ idea di schiattare sul tatami senza baciar prima moglie figlia.

Dopo due ore e mezza sento l’agognato: “ ryotetori kokyu ho “.

Tiro,  o meglio, esalo un sospiro ( l’ultimo ) di sollievo , ma solo un filo, perchè all’esame di I kyu con Dionino, dopo questa tecnica l’esame durò ancora altri trenta minuti.

Invece stavolta è vero!

L’esame è finito! Non ho più neanche la forza di applaudire,sono contento,lo siamo tutti, ma l’impresa è stata veramente dura.

Dopo il saluto, meraviglioso scambiarsi gli abbracci e gli auguri per l’esame superato: troppo bello!

Ancora una volta abbiamo vissuto un’esperienza di gruppo la cui forza sta proprio nel gruppo,

Ognuno sosteneva e veniva sostenuto dall’altro durante questa splendida prova, che al di là del risultato raggiunto ti da sempre l’ida di aver superato un’altra asticella alta  nella tua vita.

Grazie a tutti, anche a Ruta  ( anche se in alcuni momenti gli avrei dato un morso in testa )  Arrabbiato

Tutto questo è Shin Bu Dojo.

 

p.s.: non vi ho raccontato dell’esame delle cinture bianche perchè ero troppo concentrato su quello che dovevo fare io.

Vi posso però assicurare che neanche con loro Ruta è stato tenero.

Auguri anche a loro.

 

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Al prossimo stage, ora scusate ma devo prepararmi il borsone per per il mio primo allenamento da Nidan ( si dice così, vero ? ). Occhiolino

venerdì 29 giugno 2012

Stage di fine anno allo S.B.D. tenuto dal M° Ruta

 

ruta-seiza

 

Vi ricordo gli orari delle due giornate di stage

Sabato 30/6 :
09.30 - 11.00 (mu kyu – 4° kyu)
11.00 – 12.30 (3° kyu – dan)
15.30 - 17.00 (mu kyu – 4° kyu)
17.00 – 18.30 (3° kyu – dan)

Domenica 1/7:
09.00 – 10.30 (mu kyu – 4° kyu)
10.30 – 12.00 (3° kyu – dan)
a partire dalle 12 esami fino al 1° kyu
a partire dalle 13.15 esami dan

giovedì 7 giugno 2012

Some shoots

Masticando veleno,per l’impossibilità ad allenarci, almeno facciamo un pò di foto Triste

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